Diario semiserio di una amante di Ramadan (e del caffè)

-Di Cinzia Aicha Rodolfi

Domenica 6 maggio 2018

Quest’anno i miei ‘buoni propositi’ di Ramadan sono addirittura raddoppiati, faccio una lunga lista e poi mi fermo a riflettere. Rileggo, cancello ed evidenzio. Poi come al solito mi dico che non posso lasciare le cose al caso, ma da brava milanese, devo pianificare per bene, per lo meno metterci una buona e sincera intenzione.

Senza poter trattenere ogni più piccolo desiderio stilo 52 buoni propositi, che sinceramente forse sono davvero troppi, ma non sapendo cosa togliere, decido di ritornarci sopra più tardi. Intanto quasi quasi ‘ci sta’ un buon caffè, finché ancora posso berlo alle 4  del pomeriggio, perché no?

Metto la caffettiera sul fornello, torno sullo smartphone, e mi chiedo: ‘Dunque come siamo messi? Quanto manca davvero all’inizio?’ Non posso arrivare impreparata, e nella lista ci sono diverse cose che devo fare prima che cominci il mese più sacro dell’anno, quando ancora avrò la possibilità di bere i miei caffè, manca poco, ma niente panico, la parola d’ordine è: organizzazione. E non ditemi che sono troppo superficiale, diciamo che sono semplicemente onesta con me stessa e coerente.

Infatti digiuneremo dalle circa 4.00 del mattino fino alle 20.30 circa,perciò inutile fare le ‘wonder women’, perché è inevitabile che saremo tutte più rimbambite e addormentate e decisamente meno performanti. Basta prevedere l’imprevedibile e non lasciare nulla al caso. Perciò ci vuole un metodo, organizzazione e determinazione. Zero lamentele e molta onestà.

Scrivo una specie di calendario a ritroso. Sembra che il mese finisca il 14 oppure il 15 giugno. Sapete vero che il calendario islamico è lunare e che l’inizio del mese si stabilisce appena si intravvede il filo sottile di spicchio di luna crescente? Dunque vado a cercare tutte le previsioni. Ci sono coloro che aspettano l’avvistamento e seguono l’osservatorio islamico tradizionalista, i quali dicono che probabilmente la luna si vedrà la sera di mercoledì 16 maggio, perciò il digiuno inizierà con l’alba del 17 maggio. Poi c’è chi segue la metodologia del calcolo astronomico ed afferma che sarà visibile il giorno precedente cioè la notte del 15 maggio, e inizieranno a digiunare il mercoledì 16 maggio. Quindi per curiosità controllo Muslim Pro (la app che ho sul cellulare) che mi dice addirittura lunedì sera, perciò primo di Ramadan sarebbe il 15 maggio.

Comunque sia, ho ancora minimo 8 giorni buoni pre Ramadan. Bando alle ciance cosa devo fare per prima cosa? Intanto mi gusto questo delizioso caffè pomeridiano sgranocchiando qualche mandorla e ripetendo le lodi a Dio che ha creato la mia bevanda preferita, e squilla il telefono.

Hamza: “Salam aleikum, come stai? Come stanno Ishem e i ragazzi?”

Cinzia: “Al hamdulillah, tutti in salute… voi banda come state?” emi accorgo che la mia voce sorride gioiosa…

Hamza: “A L HAM DU L I LLAH (scandendo le sillabe) tutti in salute anche noi, e questo non è poco, anzi… ti sento proprio bene, gioiosa…mi fa piacere.”

Cinzia: “Ovvio che mi senti bene, sta arrivando Ramadan, in sha Allah (se Dio vuole) avremo presto un’altra possibilità di meravigliosi regali, di perdono, di emozioni  speciali, ovvio che sono carica e speranzosa, tu non lo sei?”

Hamza: “Certo, hai ragione, in sha Allah abbiamo davvero un’altra grande possibilità…. cercavo tuo marito che non mi risponde al telefono…”

E proprio dopo aver chiuso la telefonata, mi rendo improvvisamente conto che non posso perdere un solo minuto in più e devo vivere queste prossime giornate in maniera produttiva. Torno alla lista e metto al primo posto una grande pulizia della casa, come mai ho fatto prima in vita mia. Una sfida che sembra banale, ma in realtà è un’idea geniale perché mi permetterà di rilassarmi davvero almeno i primi giorni di digiuno, e dedicarmi ad altro,

Questo punto prevede la pulizia di ogni centimetro quadrato della casa, compreso l’interno dei mobili, e, già che ci sono, farò anche il cambio degli armadi, ma prima di tutto devo pulire il garage, così decido di buttare quintali di cose che non mi servono più, per poi metterci tutti gli indumenti invernali, precedentemente lavati. Perché Ramadan deve arrivare nel pulito e nell’ordine, come un importantissimo ospite, non deve vedere confusione né cianfrusaglie. Questo ordine servirà per sentirmi meglio ed essere più serena.

Decido di programmare stanza per stanza, quattro lavatrici al giorno e l’aiuto di Amal, che a quattro mani è decisamente meglio di due, e della lavanderia a gettoni per piumini e giacconi. Mando subito un messaggio ad Amal e la convoco per martedì mattina.

Devo anche lavare la macchina, come tutti gli anni, oramai è mio rito personale regalare un bel lavaggio alla mia amata macchina proprio prima di Ramadan, perché anche lei si merita di fare buona figura con l’arrivo dell’ospite speciale.

Chiamo Wilma Mumina per chiederle il nominativo di vitamine portentose visto che mi servirà energia extra, e scopro che le alghe che mi raccomanda sono proprio quelle che ho nel cassetto degli integratori, verso acqua e ne butto giù due assieme. Meglio abbondare visto ciò che mi aspetta.

Ultima cosa di questa prima fase è avvisare la famiglia del mio programma: “Sappiate che ci sarà la casa sotto sopra per una settimana intera, non spaventatevi, poi, se Dio mi aiuta, vedrete un bellissimo cambiamento, perciò non mi ostacolate. Anzi se volete darmi una mano sarete i benvenuti.” Purtroppo però, dopo le mie ultime parole, un silenzio tombale cade sulla casa ed i tre se ne vanno a testa bassa facendo finta di non aver sentito. Per fortuna mio marito decide di stanziare un discreto fondo spese per pagare Amal e la lavanderia, mi ripete di non esitare a farmi aiutare, e questo è già un interessante e apprezzato contributo. Bravo marito.

Domani mattina è lunedì andrò al Tajwid (lezione di lettura del Corano) poi farò un salto a comperare parecchi detersivi ed a lavare la macchina, il pomeriggio finirò le faccende burocratiche ed amministrative, cercherò di togliermi di mezzo tutti i pagamenti, doveroso onere per non arrivare a Ramadan con debiti e bollette sul cassettone che mi guardano inquietanti.

Ultima cosa tra le questioni che sembrano più banali, ma sono fondamentali per la buona partenza del mio super programma, devo pensare a pre organizzare la mia giornata di digiuno veglia/sonno, commissioni quotidiane per la casa, la famiglia e tutto il resto. Mi serve una bicicletta, entro nel mercatino dell’usato di facebook , la trovo, contatto il venditore e la prenoto.

Ora comincia la parte più seria, l’organizzazione/previsione delle poche ore notturne di non digiuno, che non voglio certamente dormirle, devo ottimizzare anche quelle e renderle importanti. Mi serviranno diversi caffè per stare sveglia e per fare ciò che normalmente in altri mesi dell’anno non faccio proprio perché dormo.

Quindi posso considerare circa 4 ore, tra la fine del tarawih (preghiera congregazionale) circa mezzanotte, e l’inizio del digiuno cioè la prima alba verso le 4 del mattino. In quelle poche ore devo leggere un tot di Corano ogni notte, scrivere e fare tutto ciò per cui mi serve il cervello sveglio e reattivo, per l’appunto nutrito con il mio indispensabile caffè.

Viceversa devo organizzare la giornata diurna. Capire quante ore minimo devo dormire, cosa e come impegnare il restante tempo in cose di fondamentale importanza quotidiana, cosa rimandare e dove soprattutto evitare di sprecare tempo. Chi andare a trovare, dove invece non andare salvo incorrere in probabili situazioni che mi porterebbero a perdere  il mio digiuno. Quali azioni mi saranno benefiche e quali mi ostacoleranno. La mia lista mi aiuta a fare una vera e propria selezione.

Tra qualche giorno ti racconterò, sappi che non è così difficile come sembra, il segreto è … ma intanto fammi sapere come ti stai preparando all’arrivo del miglior ospite che ti regalerà la possibilità di ricevere ogni ‘ben di Dio’…

Commenta qua sotto, oppure nella pagina facebook, ma soprattutto stai con noi, perché la tua vicinanza è fondamentale e noi la sentiamo.

A presto …prestissimo ti svelerò il mio segreto e tanti consigli sinceri…  Fi amani Allah.

 

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