Meno 2 giorni: Info e consigli di Ramadan

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#LeAmantidiRamadan riportano piccole e veloci informazioni sostanziali e consigli importanti.

Definizione del Digiuno precetto e quarto pilastro dell’Islam [1]

Il digiuno islamico consiste sostanzialmente in questi divieti divini:

  • Non mangiare.
  • Non bere.
  • Non avere dei rapporti sessuali, né del piacere che va in questo senso.

Periodo di osservanza di questi divieti:

Dall’apparizione dell’aurora e cioè prima del sorgere del sole, fino al tramonto del sole. Dopo i tramonto e fino all’aurora non si è tenuti a questi divieti divini.

Condizioni che rendono obbligatorio il Digiuno:

  • Essere musulmani.
  • Avere raggiunto l’età della pubertà.
  • Avere l’uso della ragione.
  • Essere in stato di salute.
  • Per la donna: non essere in periodo di mestruazioni.

Ragioni valide per interrompere il Digiuno:

  • Il Viaggio, quando è si è già a oltre 80 Km dalla propria abitazione.
  • La Malattia, (se il digiuno aggrava la malattia diventa vietato).
  • Quando una persona è di età avanzata.
  • Per la donna: la gravidanza e l’allattamento (se c’è timore per il bambino).

L’obbligazione del digiuno del Mese di Ramadân – nel Corano

Il digiuno del Mese di Ramadân è un obbligo d’istituzione divina. Dice Allàh, gloria a Lui l’Altissimo:

«O voi che credete, vi è prescritto il digiuno com’era stato prescritto a coloro che vi hanno preceduto. Forse diverrete timorati; [digiunerete] per un determinato numero di giorni.»[2]

Nota: Quest’obbligo di Allàh del digiuno del mese di Ramadàn per il musulmano, non è arrivato subito all’inizio della Rivelazione a Mecca, ma esso è arrivato a Medina nel secondo anno dell’Hégira, e cioè 14 anni dopo l’inizio dell’Islam. Forse perché a Medina i credenti avevano finalmente rafforzato e stabilizzato la Fede nei loro cuori e potevano cosi accettare quest’ordine divino.

  • Alcuni detti del Profeta Muhammad* sul digiuno del Mese di Ramadan

«Quando arriva il mese di Ramadân, le Porte del Paradiso vengono spalancate, le Porte del Fuoco (dell’Inferno) vengono solidamente chiuse ed i demoni sono accuratamente incatenati.»[3]

«Non vi è servitore che digiuni un giorno (solo) sulla via di Allàh senza che, per questo giorno di digiuno, Allàh gli tenga  lontano il suo volto dal Fuoco (dell’Inferno) per settanta anni[4]

«Allàh (Sua è l’Onnipotenza e la Maestà) ha detto: «Ogni atto del figlio di Adamo gli appartiene eccetto il digiuno, perché il digiuno appartiene a Me, e sono Io che ne do la ricompensa. Il digiuno è come una corazza. Quando per uno di voi è giorno di digiuno, che egli non nutra propositi osceni e che non vociferi. Se qualcuno lo insulta e lo combatte, che egli dica: “Sono in stato di digiuno, sono in stato di digiuno”. Per Colui nella Cui Mano si trova l’anima di Muhammad, l’alito cattivo di colui digiuna è presso Allàh più profumato del profumo del muschio. Colui che digiuna ha due gioie di cui rallegrarsi: quando rompe il digiuno, egli si rallegra della sua rottura, e quando incontra il suo Signore, si rallegrerà del digiuno fatto.»[5]

Alcuni Consigli e Raccomandazioni Ecco alcune raccomandazioni generali per questo Sacro Mese che ci arrivano dalla Tradizione Profetica. Il Profeta Muhammad* ha raccomandato vivamente di osservare queste pratiche, specialmente nel Mese di Ramadân.

  • Fare uno spuntino leggero prima del sorgere dell’aurora.
  • Mangiare tre datteri o bere un po’ d’acqua subito dopo il tramonto per rompere il digiuno, dicendo questa frase: «Allàhumma, la-Ka sumnà wa ‘alà rizqi-Ka aftarnà» (Oh Dio, per Tua causa abbiamo digiunato e adesso interrompiamo il digiuno col cibo che Tu ci hai dato).
  • Fare pasti leggeri, poiché come dice il Profeta*, la peggior cosa che un uomo possa fare è riempirsi lo stomaco.
  • Osservare le preghiere surerogatorie dopo la Salàt ‘Ishà note come “Salàt Tarâwîh”, in gruppo in Moschea o da soli o con la famiglia nella propria abitazione.
  • Fare visita ai Fratelli e intensificare le pratiche di solidarietà.
  • Incrementare lo studio e la recitazione del Sacro Corano.
  • Esercitare al massimo la pazienza  e l’umiltà.
  • Esseri attenti e cauti nell’uso dei propri sensi, della mente, e soprattutto della lingua. Astenersi dalle chiacchiere inutili, dai pettegolezzi e soprattutto dalla maldicenza. Controllare lo sguardo ed evitare azioni riprovevole.

In questo sacro Mese, come abbiamo letto sopra nell’hadith, Allàh l’Altissimo chiude le porte dell’Inferno e incatena i demoni,  abbiamo perciò in questo Mese Benedetto: il massimo dell’aiuto da parte di Allàh, invero non vi è controllo sui nostri istinti se non da parte della nostra forte volontà che ha il ruolo grande in questo mese. I nostri bassi desideri  della nostra anima inferiore devono essere da noi dimenticati, allontanati e controllati; abbiamo cosi l’occasione per “digiunare” (non alimentarci) da tutto ciò che proviene da questo basso mondo perituro.

Sempre in questo mese Benedetto, Allàh l’Altissimo, spalanca le porte del Paradiso, liberando cosi le forze Benefiche che ci arrivano dal Mondo spirituale, il Regno celeste ed angelico e che cosi discendono fino a noi. Abbiamo perciò in questo Mese benedetto: il massimo dell’aiuto per beneficiare e “alimentare” spiritualmente il nostro cuore, con tutto ciò che ci proviene dall’Alto e che porta con sé la Benedizione divina e lo spirito  e poter cosi ‘elevarci a Dio’, e questo soprattutto con il ricordo di Allàh e con lo sguardo verso l’Alto, rivolto a Lui il Misericordioso e il Clementissimo, e nel ricercare il Suo gradimento.

E la Lode spetta ad Allàh il Signore dei mondi

RAMADAN KARIM A TUTTEEEEEEEEEEEEE

NOTE

[1] I 5 Pilastri (Arkan) dell’Islam sono: 1) La Testimonianza di Fede (Shahada); 2) La Preghiera (Salàt) 5 volte il giorno; 3) l’Elemosina rituale (Zakat); 4) Il digiuno del mese di Ramadàn (Syàm); 5) Il Pellegrinaggio (Hajj) alla Mecca.

[2] Corano Sura Baqara 2:183-187.

[3] Hadith riportato da Al-Bukhari, Muslim, At-Tirmidhì.

[4] Hadith riportato da Al-Bukhari e Muslim.

[5] Hadith riportato da Al-Bukhari e Muslim.

5 commenti
  1. Raffaella Iman
    Raffaella Iman dice:

    Aggiungo….se mi permettete….i fumatori a digiuno devono astenersi dal terribile vizio….
    Ramadan karim a tutti

    Rispondi

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